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Endocrinopatie nel cane: nanismo ipofisario

Questa è la storia di Nanà, uno shitzu femmina, “scarto di allevamento” per via del suo nanismo ipofisario.

Il nanismo ipofisario nel cane è una patologia ereditaria letale. Di norma i cuccioli non sopravvivono oltre i 7-8 mesi di vita e, se li superano, non arrivano oltre i 18 mesi di età.

Tutti i soggetti affetti da nanismo presentano gravi patologie o a carico dell’apparto respiratorio o del digerente, come nel caso di Nanà: non aveva elasticità dello sfintere anale, per cui ogni volta che doveva evacuare era un disastro.. una pozza di sangue con urla della piccina!

Grazie all’omeopatia ed alla floriterapia australiana, siamo riusciti a GUARIRE definitivamente Nanà!

Oggi Nanà ha quasi due anni, ha raggiunto agevolmente il calore in modo naturale e spontaneo senza alcun aiuto ormonale, tanto che i proprietari hanno optato per la sterilizzazione (vive con Orso, un bellissimo maschio di pastore belga!), le sue evacuazioni sono totalmente fisiologiche, ha raggiunto le dimensioni normali di una femmina della sua razza.

Questi risultati, assieme ad altri, avuti sempre nel campo delle endocrinopatie ipofisarie, gestiti in modo del tutto naturale, fanno sperare e destano sicuro interesse tra tutti coloro che si interessano o sono toccati da vicende del genere. Il fatto che abbia avuto, e continui ad avere, ottimi risultati negli animali, costituisce una base sicura per portare questo genere di approcci in campo umano!

Per saperne di più contattate la Dott.ssa Alda Grossi, Medico Veterinario esperto in Omeopatia Veterinaria, Agopuntura e Floriterapia.

 

Alda Grossi


2 comments

  • Lorella Contini

    18 Marzo 2017 at 11:04

    Il mio gatto Rosso presentava una brutta lesione al collo che si era procurata grattandosi e che non riusciva a rimarginarsi con terapie convenzionali da tre settimane, perché provando prurito tendeva ogni volta ad asportare la crosta… Invece, dopo aver consultato la Dottoressa Alda Grossi ed iniziata terapia con Calendula officinalis ed Arnica la situazione è migliorata immediatamente e si avvia ad una risoluzione. Ringrazio moltissimo la Dottoressa per aver individuato una cura efficace e per la disponibilità…

    Reply

    • Alda Grossi

      6 Novembre 2017 at 16:44

      Grazie del riconoscimento Lorella! Sono davvero felice che Rosso sia guarito 🙂

      Reply

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